Puerto Madryn
Una città “gallese” agli antipodi
La città è la porta d’accesso al tesoro ecologico della Península Valdés, il suo superbo Ecocentro, a est della città, rappresenta una grandiosa introduzione alla ricca vita marina della zona. I gallesi sbarcarono qui per la prima volta nel 1865, ma lo sviluppo fu limitato fino all’arrivo della ferrovia due decenni più tardi, quando Puerto Madryn cominciò a funzionare come porto dei villaggi della bassa valle del Chubut.
Il Parque Histórico Punta Cuevas ricorda il primo insediamento gallese della Patagonia con il Monumento al Indio Tehuelche, una statua che celebra il centenario dell’approdo gallese e onora i tehuelche. Al tramonto si gode da qui una vista gloriosa del Golfo Nuevo sotto le luci della città. Lungo il promontorio si trova la più importante attrazione di Puerto Madryn, l’eccellente Ecocentro. Questo museo interattivo che promuove il rispetto e la conoscenza degli ecosistemi marini. Grazie a una escursione MSC è anche possibile uscire in mare per avvistare delfini e leoni marini o visitare la Península Valdés e Punta Tombo.
La Península Valdés è una delle più importanti riserve marine del pianeta, riconosciuta Patrimonio dell’umanità nel 1999. Niente può prepararvi alla stupefacente ricchezza dell’ambiente marino che la circonda – e in particolare alla balena franca australe che migra qui ogni anno per nuotare nelle acque al largo del paese di Puerto Pirámides – né alle immense colonie di animali che vivono sulle scogliere ripide e friabili della penisola. Punta Tombo è invece la più grande colonia di soli pinguini del continente, il fracasso prodotto dai pinguini di Magellano bianchi e neri è assordante, ma camminare in questa metropoli aviaria in mezzo ai versi più strani, circondati da uccelli che caracollano in giro è un’esperienza unica.